
Carnaval • 26 gennaio 2026
I blocchi che attraversano le generazioni tengono viva la tradizione dello Carnaval di Rua do Rio
Per Mariana Novaes
Pubblicato in Aggiornato
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La Carnaval di Rua do Rio è una delle più antiche e potenti espressioni culturali della città.
La Carnaval di Rua do Rio è una delle più antiche e potenti espressioni culturali della città.
La tradizione dei blocchi Cariocal è frutto di un processo storico che attraversa secoli, continenti e generazioni. Nel corso del tempo, lo Carnaval è stato trasformato, ma ha mantenuto la sua essenza: la strada come palcoscenico, l'incontro come motore e la cultura popolare come protagonista.
Dalle feste medievali alla Carnaval di Rua
Le origini della strada Carnaval risalgono all'Europa medievale, soprattutto in paesi come Italia, Francia, Spagna e Portogallo. Prima della Quaresima Cristiana, le celebrazioni erano conosciute come Infilato, segnato da battute collettive, uso di maschere, investimento temporaneo di ruoli sociali e occupazione irriverente delle strade.
Queste celebrazioni hanno lavorato come una sorta di licenza sociale: per alcuni giorni sono state sospese norme morali e gerarchie, permettendo alla popolazione di occupare lo spazio pubblico liberamente e simbolicamente.

L'arrivo e la trasformazione in Brasile
In Brasile, la strada Carnaval cominciò ad essere strutturata dal XVII secolo, portata dai portoghesi attraverso il Intruso Nel corso del XIX secolo, questa pratica ha attraversato profonde trasformazioni. L'Entrude è stato progressivamente represso dalle élite urbane, mentre stanno emergendo nuove forme di organizzazione carnevalesca.
Cordones, ranch e società carnavalesche hanno sostituito giochi violenti con musica organizzata, fantasie e sfilate. La Carnaval ha guadagnato la propria forma, il ritmo e l'identità, accompagnando la crescita delle città e il consolidamento della cultura urbana brasiliana.
Il consolidamento della Rua Carnaval a Rio
Fu a Rio de Janeiro, tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, che il modello moderno della Rua Carnaval cominciò a essere consolidato. Cordi e ranch popolari occuparono interi quartieri, mentre i primi blocchi organizzati emergono con il proprio nome, repertorio, viaggio e identità.
Dal 1920, le scuole samba divennero integrate in questo ecosistema di carnevale, rafforzando il ruolo della città come centro della cultura popolare brasiliana. I blocchi stradali, come sono conosciuti oggi, sono stati rafforzati per tutto il XX secolo e hanno guadagnato nuovo respiro dal 2000, con la massiccia crescita della Rua carioca Carnaval.
Blocchi che attraversano generazioni
Tra i simboli di quella continuità c'è Corda a sfera preta, fondata nel 1918. Considerato il più antico blocco a Rio de Janeiro, la Bola Preta viaggia tradizionalmente il sabato di Carnaval e raccoglie folle nel centro della città. Creato da Álvaro Gomes de Oliveira, noto come Kaverinha, il nome deriva dall'immagine di una donna vestita di bianco con palle nere, diventando una delle icone più riconoscibili della carioca Carnaval.
Fondato il 12 dicembre 1956, in un bottino nel quartiere di Catumbi, il Bafo de Onça Include anche il gruppo di blocchi che ha attraversato le generazioni. Tradizionalmente associato al Rio Centre, il Bafo de la Onça mantiene viva l'estetica delle vecchie corde carnavalesche, preservando martinhas, fantasie e l'irreverente spirito della strada Carnaval.
Un altro esempio di longevità è Cacique de Ramos, formalmente stabilito il 20 gennaio 1961. Nato nella periferia di Rio, il blocco è stato consolidato come riferimento culturale e musicale, con forte legame con la samba e la formazione di artisti che hanno segnato la storia della musica brasiliana. Il Cacique divenne simbolo della resistenza culturale e dell'apprezzamento delle radici popolari.
La tradizione come pratica vivente

Mentre il fiume celebra i suoi 461 anni nel 2026, lo Carnaval sulle strade della città è di oltre un secolo di storia continua. Questa traiettoria è stata segnata da tensioni, dispute e trasformazioni, ma anche da incontri democratici che mescolano persone di tutte le età, origini e storie intorno alla stessa celebrazione.
La permanenza di questi blocchi mostra che la tradizione non è ripetizione statica. È trasmissione, adattamento e appartenenza. Mentre attraversano le generazioni, i blocchi mantengono viva la memoria dello Carnaval di Rua e riaffermano il ruolo della festa come patrimonio culturale, sociale e affettivo della città.
Lo Carnaval di Rua do Rio è ancora costruito anno dopo anno, generazione dopo generazione - sempre con la strada come palcoscenico e l'incontro come essenza.
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